UNA BACHECA PER LE VOSTRE SEGNALAZIONI
Nella nostra gallery in Facebook pubblichiamo i vostri annunci dei gatti smarriti e ritrovati per Brescia e provincia. Se hai visto uno dei gatti smarriti, se riconosci uno di quelli che abbiamo ritrovato, o semplicemente hai il dubbio e pensi di avere delle notizie utili, contattaci subito persietrovati@telefonodifesaanimali.it.
Noi provvederemo a verificare tutte le segnalazioni, nel caso i dati di un gatto perso possano corrispondere a una segnalazione di un gatto ritrovato. Pubblichiamo le foto di gatti trovati e smarriti anche sulla nostra pagina Instagram.
NOTA BENE: nei nostri canali social gestiamo solamente gatti nella zona di Brescia e provincia. Per altre zone geografiche ti preghiamo di non inviare segnalazioni a noi, ma di contattare le altre realtà locali o nazionali.
CONSIGLI UTILI SE HAI PERSO UN GATTO!
COSA FARE?
- Affiggere nella vostra zona di volantini con la descrizione precisa e dettagliata dell’animale (meglio ancora con foto) e con il vostro numero di telefono: posizionarli nei luoghi più frequentati (supermercati, posta, banca) e vicini a quello della scomparsa e presso i veterinari della vostra zona;
- Chiedere di porta in porta se qualcuno ha visto l’animale;
- Telefonare ai canili, gattili e alle Associazioni della tua zona (qui sotto trovi l’elenco completo).
Il mancato ritorno di un gatto domestico sterilizzato non è quasi mai casuale e andrebbe valutato subito, considerando i potenziali pericoli presenti nell’ambiente circostante. I gatti hanno un ottimo senso dell’orientamento e, se allontanati, spesso cercano di tornare nei luoghi che percepiscono come propri. Tuttavia, un gatto ferito o debilitato può nascondersi in attesa di riprendersi, senza riuscire a tornare da solo. In questi casi, la possibilità di sentirlo vocalizzare dipende dal suo carattere. È sempre utile dotare il micio di un collare antistrangolo con una medaglietta identificativa, per facilitare il ricongiungimento in caso di smarrimento.
Ci sono strade trafficate e/o parcheggi vicino a casa?
Il traffico rappresenta uno dei principali pericoli, sia per l’impatto diretto con i veicoli, spesso letale, sia per il rischio che i gatti si infilino in auto parcheggiate o in partenza. Anche le auto ferme possono diventare trappole mortali durante manovre inconsapevoli. È utile, in caso di smarrimento, cercare con attenzione nei dintorni, specialmente in angoli nascosti, siepi o zone verdi. L’uso di un collare con identificativo può agevolare il ritrovamento.
Ci sono vicini di casa indispettiti dalla presenza del gatto sulla loro proprietà?
La convivenza tra animali domestici e vicini di casa può generare tensioni, ma dovrebbe sempre prevalere il buon senso per evitare che gli animali ne paghino le conseguenze. La legge tutela i diritti degli animali, compresi i gatti randagi, e ogni minaccia o atto contro di loro può avere gravi implicazioni legali se si verificano danni o traumi.
Ci sono orti/giardini nelle vicinanze in manutenzione o bonifica?
Molti prodotti chimici usati nel giardinaggio sono tossici e/o mortali. Alcuni di questi preparati sono talmente velenosi che anche il solo leccamento della zampa venuta a contatto potrebbe provocare al felino gravissimi problemi di salute o lesioni gastro-intestinali mortali.
Ci sono spazi verdi circostanti usati per la caccia?
In alcuni casi estremi, gatti sono stati trovati feriti da colpi di fucile, con i corpi crivellati da pallini di piombo. La sofferenza è atroce e spesso le lesioni sono permanenti, poiché la rimozione dei proiettili è impossibile. È emersa anche la testimonianza scioccante di una pratica crudele legata all’iniziazione alla caccia, che prevede di sparare a un gatto.
Il micio stazionava anche in altri edifici (cantine, garage, solai, ecc.) vicino a casa dove potrebbe essere stato rinchiuso incidentalmente?
A volte i gatti scompaiono perché rimangono intrappolati in luoghi insoliti, spinti dalla curiosità. È il caso di una gatta trovata sul tetto di una casa vicina o di un gatto rimasto murato vivo in un appartamento in ristrutturazione, sopravvissuto miracolosamente dopo settimane.
Ci sono cani di grossa taglia tra il vicinato?
I cani aggressivi rappresentano un serio pericolo per i gatti, anche nei contesti residenziali. Incidenti possono verificarsi per distrazione dei proprietari o atteggiamenti irresponsabili. Nonostante la prudenza innata dei gatti, il rischio di aggressione rimane concreto, come dimostrano diversi episodi di cronaca.
I gatti NON SONO CIBO!
In Italia cani e gatti sono considerati per legge come animali d’affezione e compagnia, dunque NON POSSO ESSERE UTILIZZATI COME CIBO NE’ PER LA LORO PELLICCIA.
Appropriazione indebita a fini illegali
Nell’estate del 2008 una ragazza della provincia di Brescia ci ha riferito un episodio accaduto a lei personalmente abbastanza inquietante.
La ragazza è arrivata in associazione per necessità di sterilizzare due gatte semi-randage cui aveva finito con l’offrire protezione e cibo. Le gatte avevano condotto dalla ragazza anche i propri cuccioli e pensando di trovare degli affidatari lei si era attivata per fare annunci di collocamento con l’idea di tenere con sè solo le gatte. A uno di questi annunci ha risposto una coppia che si è detta lieta di prelevare tutti e 5 i gattini insieme.
Analogo episodio è accaduto ad altra ragazza (di altro paese), questa volta con il prelievo di 4 gattini in un sol colpo, sempre da parte di una coppia di persone. Inutile dire che in estate nessuno è mai così entusiasta di farsi carico di così tanti gattini e come associazione possiamo dirlo a ragion veduta.
Gli affidi fatti personalmente da casa andrebbero fatti sempre a persone conosciute e verificati in tempi successivi. Nessuna delle due coppie era stata successivamente rintracciabile.
In un altro contesto, una colonia di tre mici randagi molto socievoli, presenti in zona nord di Brescia da molto tempo, i gatti sono “letteralmente spariti” nell’arco di ventiquattr’ore. Avevano l’abitudine a salire nell’auto della gattara durante la distribuzione del cibo che avveniva a giorni alterni. Tutti e tre contemporaneamente volatilizzati nel nulla.
Il sospetto – gravissimo e pericoloso – è che i gatti vengano prelevati illegalmente e poi indirizzati ai laboratori di vivisezione, dietro relativo scambio di compenso economico.
E questo sembra essere lo scenario veramente più terribile da combattere.
CONSIGLI UTILI SE HAI TROVATO UN GATTO
Obblighi del Comune:
Secondo la Legge 281/1991 e la Legge Regionale Lombardia n. 33/2009, i Comuni hanno l’obbligo di gestire il fenomeno del randagismo, che include la cattura, il ricovero e la cura degli animali vaganti. Pertanto, il Comune del paese del ritrovamente è tenuto a intervenire in caso di segnalazione di un gatto vagante, specialmente se ferito o in pericolo.
1. Verifica se il gatto è di proprietà o parte di una colonia felina: i gatti randagi appartenenti a colonie feline protette e censite da ats hanno come segno distintivo la punta leggermente tagliata dell’orecchio.
2. Contatta le autorità competenti: Servizio veterinario ASL competente e Polizia Locale
Questi enti sono responsabili della gestione degli animali vaganti e possono intervenire per il recupero e la cura del gatto;
3. Offri assistenza temporanea.
Se il gatto è docile, puoi offrirgli cibo, acqua e un riparo sicuro. Tuttavia, è consigliabile non trattenerlo a lungo senza aver informato le autorità, poiché potrebbe avere un proprietario che lo sta cercando.
4. Diffondi la notizia del ritrovamento
Affiggi volantini nella zona, contatta i veterinari locali e utilizza i social media per segnalare il ritrovamento. Questo può aiutare a rintracciare il proprietario se il gatto è smarrito.
CASO DI EMERGENZA
Se il gatto è ferito o in evidente difficoltà, è fondamentale contattare immediatamente il Servizio Veterinario dell’ASL o la Polizia Locale per garantire un intervento tempestivo.